gianfranco mammi

Benvenuti a bordo. Chi sono sta scritto qui sopra, cosa faccio è presto detto: ogni tanto cerco di scrivere narrativa e ogni tanto (ma meno spesso) cerco di disegnare/dipingere.
27.6.2010

Spaghetti alla rustica

Gli antichi Romani lasciavano mangiare l’aglio all’infima gente, e Alfonso re di Castiglia tanto l’odiava da infliggere una punizione a chi fosse comparso a Corte col puzzo dell’aglio in bocca. Più saggi gli antichi Egizi lo adoravano in forma di nume.

Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene (Giunti, 2003), pag. 91

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