Il ventuno agosto stavo seduto a U zlatého tygra con il signor Hubl, ci eravamo rifugiati lì come ai vecchi tempi ci si rifugiava in chiesa, perché in chiesa nessuno poteva essere ucciso e in birreria nessuno dovrebbe venire arrestato.
Bohumil Hrabal, L’uragano di novembre (e/o, 2003), pag. 59
“Vaffanculo” a me? Chissà cosa avrà voluto dire.
Antonio Stenelli, Pensieri inediti e sorprendenti (Eurozona, 2006), pag. 41
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Non si può mica scrivere partendo da una condizione piacevole, tra l’altro si sarebbe stupidi se si scrivesse quando si sta bene, perché al piacere ci si deve abbandonare, no?
Thomas Bernhard, Un incontro: conversazioni con Krista Fleishmann (SE, 2003), pag. 22
La gatta di Ferraresi aveva una spiccata attitudine al comando.
Antonio Stenelli, Pensieri inediti e sorprendenti (EuroZona, 2006), pag, 127